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Gruppo Chat Casciavit 2000 come Home Page

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E' con la volontà di creare uno stendardo per il gruppo che nasce il vero senso di appartenenza allo stesso. Lo stendardo, infatti, ha lo scopo di riunire gli appartenenti attorno a sè, e deve essere costruito con tutti i crismi.

La prima cosa da fare è decidere che cosa scriverci sopra. Ovviamente "Gruppo Chat" (o "Chat Group"?), e poi? A questo punto si accettano proposte da tutti, ma in pochissimi danno il loro contributo in questo senso. La smania di realizzare il vessillo però è tanta, ma bisogna anche trovare colui che avrà il compito di fare da sarto-grafico nella produzione dello stendardo...
Notato un certo immobilismo in chat, Franz e Teo (che da un po' di tempo si fa chiamare "Leonbrigatistateo") decidono di agire. Il nome del gruppo sarà "Casciavit", soluzione proposta dal primo, che ha notato come in tutta la Curva Sud non siano presenti striscioni o stendardi che riportino il famoso nomignolo dei tifosi milanisti: CASCIAVIT appunto!
Il termine, in dialetto milanese, significa "cacciavite", e sta ad indicare la presunta estrazione sociale più popolare dei tifosi rossoneri rispetto a quella dei tifosi merdazzurri, i quali, a loro volta, sono detti "bauscia" (in milanese = "coloro che se la tirano", chissà poi perchè, visto lo scarno palmares dell'inter rispetto a quello del nostro magico Milan!!!).
Siccome in curva nord campeggia da anni un piccolo striscione con su scritto "bauscia" nella transenna del gruppo chiamato (a sproposito!!) "ultras" (guardando la nord, alla sinistra dei "boys s.a.n."), è a nostro parere impensabile che in Sud non ci sia niente che rivendichi il nostro storico status di Casciavit.
E allora il gruppo si chiamerà così, e lo stendardo s'ha da fare, e al più presto possibile!
Dopo il "battesimo" del gruppo, Leonbrigatistateo si offre per la realizzazione del vessillo, ma deve fare in fretta, poichè il derby di andata è imminente, e il tutto deve assolutamente essere pronto per il 7 gennaio 2001, giorno dell'attesissima stracittadina. Così potremo schiaffare in faccia all'odiatissima nord la nostra opera anti-bauscioni!

La realizzazione dello stendardo presenta alcuni problemi, come la scelta del materiale con cui fare le lettere, la dimensione e il colore di quest'ultime, il reperimento delle aste ecc. ecc.
Alla fine, dopo alcune consultazioni telefoniche, Teo presenta il progetto: lo stendardo sarà formato da due strisce di stoffa cucite tra loro, una nera a sinistra, una rossa a destra (ma in politica non è sempre stato il contrario?! eheh), su cui verrà scritto "GRUPPO CHAT" in alto (con lettere piccole) e "CASCIAVIT" in basso (con lettere grandi). Una terza striscia sarà cucita sotto alle due precedenti, e darà il tocco di classe al vessillo, raffigurando il simbolo della città di Milano (croce rossa su sfondo bianco).

Un piccolo dubbio era sorto in precedenza sul come si scrivesse in modo corretto la parola "Casciavit": con una "T" o con due? I motori di ricerca consultati sul web fornivano entrambe le versioni, non essendoci di aiuto...
A questo punto interveniva Fede_BRN che, dopo una breve consultazione con la sua nonna meneghina, ci consigliava di scriverlo con una "T" sola (si noti che i dialetti sono lingue tramandate per lo più oralmente, per cui non esiste in pratica una vera e propria codifica scritta di essi).

Sciolto questo dubbio e risolti gli altri problemi, finalmente lo stendardo è pronto e arriva il giorno del derby della Madunina! Quale miglior evento per l'inaugurazione in Curva Sud...
Ed ecco che allora ci si trova al Mc di Lotto per raggiungere il Tempio. Con noi ci sono anche Lawrence (la sua unica presenza è dovuta al fatto che studia in Inghilterra) e Omar, un altro ragazzo della Chat nonchè uno dei cugini romani di Franz (cugino nel vero senso del termine, perchè se fosse una merda con noi non verrebbe allo stadio!). Mancano solo 4-5 ore al fischio d'inizio! "Minkia!", direte voi.."Che ci fanno dei pirla così presto fuori dallo Stadio?!". Ma forse non saprete che per i big-match siamo costretti, per accaparrarci i posti in Curva, ad arrivare con un leggerissimo anticipo...Per il Milan questo e altro!
Purtroppo, per noi e per la Sud, piove. La coreografia risentirà in parte del maltempo, ma il detto popolare direbbe: "Stendardo bagnato, stendardo fortunato!"...sperem!!!

La partita si conclude con un pareggio (2-2). Il risultato è "agrodolce", in quanto è vero che pareggiamo nei minuti finali, ma è altresì vero che il goal di Di Biagio su punizione (del momentaneo 1-2) è da annullare! Peccato, perchè dopo l'1-1 di Zvone Boban (capolavoro dello "Zorro di Croazia"!) il Diavolo sembra prossimo al vantaggio...Per fortuna, dopo il torto subito (complimenti a quegli "ultras" della nord che a momenti ci ammazzano Abbiati con un collo di bottiglia rotto!) Oliviero "Bomber Vero" Bierhoff tira giù la Sud con un colpo di testa dei suoi a circa 5 minuti dal termine! Così le Merde hanno poco da esultare (ci restano dietro in classifica) e lo stendardo non esce battuto dal derby...
Prima di uscire consegnamo il nostro simbolo al Leo, che la domenica successiva lo porta con sè a Firenze, per la prima trasferta del vessillo.

Purtroppo stavolta va malissimo (perdiamo di brutto, per 4-0), ma il gioco dei viola, guidati da Fatih Terim, entusiasma la dirigenza rossonera a tal punto che l'"Imperatore" turco viene scelto come allenatore del Diavolo per la stagione 2001/02.

Dopo la disfatta del "Franchi", Leo apporta delle modifiche strutturali allo stendardo (almeno così dice) per quel che riguarda aste e stoffa; inoltre scrive sul retro i dati relativi alla storica inaugurazione (7 gennaio 2001, Milan-inter).
Dopo l'entusiasmante vittoria sulla Roma (che diventerà campione d'Italia) e il trionfo della Sud nella medesima occasione (fosse sempre così, non solo quando si è in vantaggio dai primissimi minuti!), il Gruppo Chat è presente a Brescia per seguire la partita coi nostri amici biancoazzurri. Da ricordare il fatto che nel pre-partita conosciamo "Massi" (il ragazzo che porta lo stendardo con su scritto "Come Sheva ghe n'è minga", tanto per intenderci) e "Ale74", che però non seguirà con noi le partite a San Siro; avevamo conosciuto entrambi in Chat, ovviamente.

Passano i mesi e il nostro Milan delude, allontanandosi sempre più dalla vetta in campionato e uscendo prematuramente dalla Champions League (anche per colpa del maledetto arbitro scozzese Dallas). Siamo tutti molto incazzati anche perchè la finale verrà giocata nel nostro San Siro! Comunque la Sud esce a testa alta dalla manifestazione, con un sostegno memorabile per tutta la gara, che definire commovente forse è poco...CHE SI VINCA, CHE SI PERDA: FORZA MILAN! inter MERDA!
Nel frattempo, contro il Parma, si era unito al gruppo "Roby", seguendo la partita in Brigate con alcuni di noi. Roby è un ragazzo dei Commandos che, dopo averci conosciuto in Chat, ha deciso di salire sul secondo anello, e non è stato il solo a fare così...forse perchè il tifo dei C.T. non è coinvolgente come quello dei Gruppi del secondo anello? E' probabile, ma non vogliamo fare inutili polemiche, perchè la Sud è una, e unita deve rimanere! Questo è uno di quegli aspetti della nostra Curva che ci inorgogliscono maggiormente, e deve rimanere inalterato nel tempo.
In questi mesi si uniscono al gruppo anche "Desy", "Shevina", "Vale10", "Elena21", "Kaiser" e altri ragazzi (ci scusiamo ma non ce li ricordiamo tutti, comunque sono dei nostri).

Dalla partita contro l'Udinese in poi, il Gruppo Chat si ritaglia un posto praticamente fisso a metà della parte alta del secondo anello blu, all'altezza della parte finale dello striscione della Fossa (siamo dietro la porta: che figata!). Il nostro stendardo, infatti, compare in molte foto di fianco a quello di Massi, nel cuore della Curva. E' in questa zona che quelli che arrivano con grande anticipo tengono i posti ai "ritardatari", così riusciamo a tenere unito il gruppo abbastanza bene.

E' troppo da ricordare la storica serata dell'11 maggio 2001 (venerdì), in cui il Diavolo straccia le Merde in quello che risulta essere il Derby milanese dallo scarto maggiore (0-6!!!!!!).
Nel pre-partita alcuni di noi sono sprovvisti del biglietto "regolare" (ma ne hanno delle fedelissime fotocopie!) in quanto siamo "fuori casa", anche se tutti sanno che San Siro è lo stadio del Milan, poichè venne fatto erigere, apposta per il Diavolo, negli anni Venti dall'allora presidente rossonero Pirelli (ironia della sorte, perchè attualmente Pirelli è lo sponsor ufficiale dei Perdenti merdazzurri). Nonostante qualche legittimo timore di non riuscire ad assistere dal vivo alla stracittadina, i nostri "senza ticket" varcano le soglie dell'Inferno approfittando delle usuali cariche di sfondamento ai cancelli dello Stadio, cosa tipica di ogni derby...e così sono presenti alla mattanza dei biscioni (i quali fanno "LA FINE DI CHI VIVE STRISCIANDO", come recita il profetico striscione della nostra coreo nelle file più alte del secondo anello).
Se sul campo finisce 0-6, tra le 2 curve il divario è infinitamente maggiore, poichè la Sud offre al mondo una prestazione memorabile, mentre la nord fa l'ennesima figura di Merda (non lo avrebbe mai detto nessuno, vero?! eheheh).
Da notare la nostra splendida coreografia e quella misera della nord (la nostra costata circa 5 milioni, la loro circa 20 ahah è tutto vero!).
Nei giorni successivi al trionfo, i nostri Gruppi fanno immortalare la nostra coreo, il tabellone dello Stadio ecc. su T-shirts, posters e altri gadgets (andranno a ruba, come era ovvio che fosse!).
Inoltre, a Milano2 (cioè in casa inter) cambia il prefisso telefonico: da 02 si passa a 06 (lo stesso della città di Roma, per ribadire l'origine romana del termine "inter" e a voler sottolineare, ovviamente, il risultato del Derby). ahah Ma quante gioie ci hanno dato le Merde dal lontano 1908 ad oggi?! Grazie di esistere, inter! Grazie anche a te, curva nord! Ci hai regalato un altro anno memorabile (lancio di seggiolini, pestaggio di un povero motorino indifeso, il consueto mutismo da leggenda e l'abbandono del settore per intere partite!).

Dopo la partita di tennis coi nostri cugini merdosi, seguono gare deludenti del Diavolo, che chiude il campionato dietro alla seconda squadra di Milano...
Voi fareste scambio tra un derby vinto con 6 pere di scarto e un piazzamento finale con 2 punti di distacco? Noi sicuramente no!!

Prima della fine del torneo, ricordiamo l'ultima gara casalinga del Milan, contro il Brescia, che vede lo sventolio delle bandiere dei nostri Gruppi insieme a quelle dei nostri "gemelli" bresciani sul prato del "Meazza". Il risultato (1-1) ci fa accedere alla Coppa UEFA 2001/02, mentre il Brescia ha già raggiunto la sua prima storica salvezza dell'era recente da una settimana.

Ci vediamo l'anno prossimo, sperando che il nostro mitico Milan ci sappia regalare qualcosa di importante...modestamente crediamo di meritarlo!!!


Stagione 2001/02

La nuova stagione vede l’inserimento nel gruppo di nuovi membri:
Mattia, divenuto l’insultatore ufficiale durante la sfida con le merde veronesi di fine dicembre (2-1 finale con goal di Contra al 94’), Timmy (webmaster del sito "Estremo Sostegno") dalla provincia di Asti e Cento (nominato il "compositore", grazie alla mitica canzone composta sui cugini dopo il Derby di ritorno, e tenuta nascosta per 2 mesi fino all’ultima giornata…) da Como.
Dopo un inizio dove il gruppo va dove si trova posto, verso la fine di novembre per 3-4 partite ci si sistema all’estremità dello striscione della Fossa,dove ci sono le sezioni. Ma all’inizio del nuovo anno, conosciuti i ragazzi di Zona Appartamento (Como), Ruinat (Monza, MI) e Come Sheva ghe n’è minga (Cassina De’ Pecchi, MI), il gruppo si unisce a loro nella parte alta della Fossa, dietro alla porta.
Nel corso della stagione sono stati tanti gli amici che di volta in volta sono venuti allo stadio insieme a noi. Tra questi ricordiamo il Billa (detto anche Brambo, di Bresso, MI) unitosi a noi, dopo 6 mesi trascorsi in Svezia, durante l’ultima di campionato contro il Lecce, e che presto entrerà ufficialmente nel gruppo, e Diego, venuto da Lucerna (ma “catalano”) per Milan-Parma. Con Diego, dopo questa partita, parte del gruppo si è trasferita all’Agorà per gara 2 della finale di hockey su ghiaccio Milano Saima – Alleghe (Saima vincitrice della sfida e, di lì a pochi giorni, del tricolore).
La stagione del Milan ha visto pochi momenti felici…fra questi occorre ricordare il Derby d’andata e, soprattutto, Milan-Lecce. Non tanto  per la qualificazione ai preliminari di Champions League come quarti classificati, ma per l’ennesima figuraccia degli interisti, che sono riusciti a perdere uno scudetto già vinto…durante questa giornata si sono alternati momenti di depressione, di speranza, di gioia e di delirio, grazie anche alla radiocronaca di Roby, sempre con l’auricolare all’orecchio. E alla fine la gioia più grande, quando siamo riusciti a intonare la canzone di Cento (“Ma nerazzurro cos’è successo…”) grazie alla sconfitta dell’inter a Roma contro la Lazio.Giornata ottima anche perché gli amici del Brescia si sono salvati battendo il Bologna 3-0, e i veronesi sono retrocessi in B perdendo a Piacenza 3-0.
Purtroppo però la stagione ci ha portato molte delusioni…fra queste una delle pagine più nere della stagione riguarda senza dubbio Milan-Udinese, terminata 2-3 dopo che il Milan conduceva 2-0, e conclusasi con l’inizio della contestazione, con cori contro i giocatori. Dopo questa partita la Curva ha deciso di sospendere i cori in favore dei giocatori e, dopo la figuraccia in UEFA col Roda, la sconfitta nel Derby di ritorno e la successiva penosa prestazione a Bologna (con abbandono del settore ospiti al 10’ della ripresa), nella domenica di Milan-Torino la Sud è rimasta deserta, con relativo spostamento del gruppo al secondo anello arancione, da dove abbiamo seguito la partita come sempre insieme agli amici di Appartamento (Dan, Dux, Bobets, Mauro…), Ruinat (Ale e Fede) e Come Sheva ghe n’è minga (Massi e soci).
Concludendo vogliamo porgere un saluto a tutti i nostri amici del Frente Atletico, che finalmente son tornati nella serie A spagnola…e speriamo di vederli l’anno prossimo in Curva con noi!


Stagione 2002/03

Il gruppo si espande: nuovi ingressi definitivi sono quelli del Billa e di Lucio. Il gruppo, con almeno un paio di persone, è presente in quasi tutte le trasferte italiane, mentre in Europa purtroppo se ne riescono a fare pochissime.
La stagione inizia alla grande e termina ancora meglio. Indimenticabili le 2 sfide in 4 giorni con Inter e Real, battute tutte e due per 1-0 a novembre, ma anche le sfide col Bayern. San Siro registra quasi sempre il tutto esaurito in Coppa Campioni (alla fine della stagione la media sarà di 72345 spettatori in Champions).
A gennaio la squadra cala vistosamente in campionato, ma la Curva la sostiene sempre, soprattutto quando è in difficoltà sullo 0-3 con l'Atalanta e sullo 0-2 con la Lazio, mentre altre volte l'apporto vocale è abbastanza scarso.
A febbraio riprende la Champions, ci si qualfica battendo 2 volte 1-0 la Lokomotiv Mosca e, già qualificati come primi nel girone, si va a Madrid per la trasferta al Bernabeu. Due di noi portano il nostro stendardo e quello di Cento in aereo e in treno (mezza Spagna by night), mentre il terzo arriva nella capitale iberica direttamente in aereo. Passiamo a Madrid 3 giorni con Victor (un nostro amico tifoso dell'Atletico Madrid) che ci fa da guida e ci spiega un po' di cose sul tifo spagnolo. Alla fine riusciamo a trovare un biglietto anche per lui (grazie a un nostro amico), così viene anche lui al Bernabeu nel settore ospiti con noi. Purtroppo la squadra che il mister mette in campo non è all'altezza, e perdiamo 3-1 facendo praticamente qualificare il Real (sul tifo invece umiliamo i ridicoli Ultras Sur).
In campionato intanto arriva la seconda vittoria nei derby (try again, good luck).
Si arriva così ai quarti di Champions, dove incontriamo l'Ajax e, dopo una sofferenza micidiale, Tomasson (o meglio Pippo) mette in rete il gol del 3-2 al 92' che ci porta dritti in semifinale all'euroderby con l'Inter. Partita d'andata che termina 0-0…la nostra coreografia è imponente (Milan - A Milano, in Europa, ovunque…) e batte nettamente la coreo della Nord, ma il tifo vocale è modesto per un derby di tale importanza. Molto meglio va al ritorno. La coreografia loro è quella "sgamatagli" al derby di ritorno di campionato e che allora non avevano esposto. Oltretutto era stata fatta da una ditta… La nostra magari non passerà alla storia, ma almeno è "artigianale". Alla fine del primo tempo Sheva batte Toldo. E' il gol-qualificazione…Martins pareggia all'84', ma il gol in trasferta ci porta a Manchester.
Anche quest'anno Cento colpisce ancora col coro "13 maggio, ma che giornata storta…", inventata prima dei 2 derby di Champions, sul ritmo di "Sarà perché ti amo".
Prima di andare a Manchester c'è l'andata di Coppa Italia all'Olimpico contro la Roma. Nell'ultima mezz'ora il Milan segna 4 gol, ribaltando il vantaggio iniziale dei giallorossi.
Si arriva a Manchester, dove però solo 2 di noi riescono ad andare (gli altri purtroppo rimangono a casa, un po' per i "tagli" sui pochissimi biglietti dati alla Curva, un po' per la cifra esorbitante da spendere). Attorno all'Old Trafford c'è una tranquillità mai vista contro i gobbi, perché le 2 tifoserie sanno bene a cosa andrebbero incontro in caso contrario (conoscendo i metodi della polizia inglese). Le altre curve italiane sfrutteranno l'episodio, facendo finta di non capire.. Dentro allo stadio noi siamo nel West Stand (i gobbi nell'East). La nostra coreografia è abbastanza semplice ma viene bene (va considerato che non siamo nel nostro stadio), quella dei gobbi è senza infamia e senza lode (sanno fare di molto peggio).

Prima del match esponiamo i soliti 2 stendardi..che stavolta si sono fatti aereo + mezza Inghilterra in auto presa a noleggio. La partita è una sofferenza unica, ma si conclude con la nostra vittoria ai rigori. In Curva ovviamente è un tripudio. Da sottolineare l'inaspettata disponibilità degli uomini del servizio d'ordine del Manchester United, che ci lasciano stare in piedi sui seggiolini e nei posti che vogliamo noi (verranno ricompensati con delle sciarpe..si vede che non siamo in Italia!). Intanto a Milano ci sono i caroselli…
Dopo la Champions giunge anche la Coppa Italia. La Roma si porta sul 2-0 a inizio ripresa, ma il Milan rimonta con Rivaldo e Pippo, e dopo la partita c'è la festa con tutti i giocatori organizzata dalla Società a San Siro. Dopo di che, nostra foto di gruppo e appuntamento alla cena di fine stagione.
Da notare che alcuni componenti del gruppo si incontrano a volte anche al di fuori dello stadio con i Ruinat per sostenere anche quest'anno l'hockey Saima (che trionfa in Italia anche quest'anno).
Per concludere, un saluto ai gruppi che stanno insieme a noi in Curva (Zona Appartamento, Ruinat e Come Sheva ghe n'è minga), a Victor del Frente Atletico e a tutti quelli che sono venuti a trovarci.


LUNGA VITA AL GRUPPO CHAT CASCIAVIT!

 


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